12/09/2026
https://www.lucalamarca.com/quadro/opera-csi-ascona-2026-barbara-schnieper/
Ci sono incontri che, mentre accadono, sembrano piccoli. Una persona si ferma davanti a una tela, osserva, fa una domanda. Solo più tardi capisci che quel momento ha aperto una strada nuova.
La mia storia con il CSI Ascona è iniziata così, nel 2017, mentre dipingevo dal vivo durante un’edizione di San Pellegrino Sapori Ticino. Per quell’evento dedicato alla cucina stellata avevo realizzato la mia prima copertina. Tra le persone che videro il mio lavoro c’era Federico Salvetti, CEO della società luganese Ebuyhouse e sponsor del CSI Ascona.
Federico mi propose di andare a dipingere dal vivo al concorso ippico. Accettai con entusiasmo, attratto dalla possibilità di portare la mia arte in un contesto che ancora non conoscevo. Dopo pochi giorni arrivò anche un’importante commissione. Quell’invito era diventato l’inizio di una collaborazione destinata a crescere negli anni.
https://www.lucalamarca.com/quadro/LONGINES-CSI-ASCONA-30-anni/
Attraverso il CSI Ascona conobbi gli organizzatori e nacquero rapporti di simpatia e stima. Nel 2018 ebbi il piacere di incontrare Manuela Bacchi, presidente del concorso, e di venderle un mio quadro.
Con Manuela potei condividere anche nuove idee. Le proposi di utilizzare le mie opere per le copertine del magazine del torneo: la pittura poteva raccontare l’identità del CSI Ascona e accompagnare ogni edizione con un’immagine originale. Le proposi inoltre di creare il profilo Instagram ufficiale del LONGINES CSI Ascona, che fino a quel momento non esisteva. Lo aprii e iniziai a pubblicare contenuti dedicati all’evento.
Manuela è scomparsa, ma ricordo con affetto la fiducia che mi diede e il rapporto umano nato in quegli anni. Tra le opere a cui sono più legato c’è quella dedicata ai trent’anni del CSI Ascona, che la vede protagonista.
https://www.lucalamarca.com/quadro/LONGINES-CSI-ASCONA-2019/
Nel tempo ho realizzato opere legate alle edizioni 2019, 2022, 2023, 2024, 2025 e 2026. Le mie tele hanno accompagnato il CSI Ascona anche attraverso copertine e altri materiali di comunicazione, portando il mio linguaggio pittorico oltre lo spazio in cui le opere erano state create.
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Ogni progetto mi ha chiesto di osservare il torneo da una prospettiva nuova. Ci sono l’eleganza dei cavalli, la forza del salto, l’attesa prima della gara, ma anche Ascona, il pubblico e le persone che lavorano per rendere possibile l’evento. Ho cercato di raccogliere queste sensazioni nelle opere, usando pittura, collage e materiali che danno presenza e profondità alla tela.
https://www.lucalamarca.com/quadro/CSI-2025/
Vedere un mio quadro diventare l’immagine di un’edizione è sempre stato emozionante. Significava sapere che quell’opera avrebbe accompagnato i ricordi di molte altre persone, oltre ai miei.
Per molti anni, durante il CSI Ascona, ho dipinto davanti al pubblico. Spesso invitavo chi si fermava a guardare a prendere un pennello e lasciare un piccolo segno sulla tela.
Qualcuno accettava subito, qualcuno mi diceva di non saper dipingere. Bastavano pochi istanti perché nascesse una conversazione: mi chiedevano come sarebbe diventato il quadro, mi raccontavano cosa li aveva portati ad Ascona o semplicemente si fermavano a condividere quel momento.
Questo, per me, è il valore del live painting. La pittura crea un piccolo intrattenimento durante l’evento, ma soprattutto offre alle persone un motivo per incontrarsi e parlare. Anche un solo gesto sulla tela può farle sentire parte di ciò che sta nascendo davanti ai loro occhi.
https://www.lucalamarca.com/quadro/csi-ascona-2022-opera-luca-la-marca/
Il CSI Ascona mi ha dato molto anche al di là delle opere realizzate per il torneo. In questi anni ho conosciuto famiglie e aziende con cui ho avuto poi il piacere di collaborare. Alcuni incontri hanno portato a nuovi quadri, altri sono diventati rapporti di fiducia cresciuti nel tempo.
Quando ripenso al mio percorso, vedo quanto sia stato importante essere lì, con i colori davanti e la disponibilità a parlare con chi si avvicinava. Una parte della mia storia professionale è nata proprio da quelle conversazioni.
La mia gratitudine va innanzitutto a Federico Salvetti. Con il suo intuito e il suo carisma mi coinvolse nel CSI Ascona dopo avermi visto dipingere dal vivo. Quel gesto ha avuto un significato enorme per me.
https://www.lucalamarca.com/quadro/campione/
Ricordo con affetto Manuela Bacchi, la fiducia che mi dimostrò e le idee che abbiamo potuto condividere.
Ringrazio infine il CSI Ascona e tutte le persone dell’organizzazione che hanno continuato a credere nel mio lavoro negli anni. Ogni opera nata per il torneo porta con sé molto più di un’immagine: conserva incontri, conversazioni e momenti vissuti insieme. Un pensiero Speciale anche al presidente Renato Bernasconi, Andrea & Alex.
Tutto è cominciato con qualcuno che si è fermato a guardare un quadro mentre lo dipingevo. È una storia che mi ricorda, ancora oggi, quante cose possano nascere intorno a una tela.
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