Impronta Sonora e Visiva dell'opera di Luca La Marca
Archivio delle impronte sonore N.001 / 2026
In Custode della Vita ho raffigurato un astronauta sospeso nello spazio, seduto in silenziosa contemplazione mentre protegge una giovane pianta custodita sotto una campana di vetro. Per me questa scena è una metafora della nostra condizione contemporanea: siamo tecnologicamente avanzati, capaci di esplorare l’universo, ma allo stesso tempo fragili e chiamati a proteggere ciò che rende possibile la vita.
Ho lavorato la superficie con acrilici e tecniche miste, alternando materia, stratificazioni e gesto istintivo. Il fondo cosmico, vibrante e dinamico, contrasta con la quiete della figura centrale, creando una tensione tra caos e protezione, tra infinito e responsabilità.
La pianta è simbolo di speranza e rinascita. L’astronauta non è un esploratore, ma un guardiano: rappresenta l’uomo che sceglie di custodire ciò che è essenziale.
L’opera è accompagnata da un certificato di autenticità sonoro: ho registrato un messaggio audio in cui racconto il significato profondo del lavoro. Non è solo un documento, ma un’estensione emotiva dell’opera stessa.
Custode della Vita è la mia riflessione sul futuro dell’umanità, sulla sostenibilità e sul delicato equilibrio tra progresso e protezione.
